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“ Festa dell’autunno” prima edizione.

Se Vivaldi dedicò alla stagione dell’autunno uno dei suoi primi concerti solisti per violino inebriandoci col dolci note malinconiche, cosi non è per la scuola primaria “Nuova Manhattan” e la scuola secondaria di primo grado “Margherita Hack” del Villaggio Peruzzo di Agrigento che oggi hanno dato vita alla prima edizione della “Festa dell’autunno” con una cerimonia allegra e gioiosa.
I due ordini di scuola facenti parte dell’Istituto Comprensivo statale “R.Levi Montalcini” questa mattina, nel campetto comunale del quartiere, hanno realizzato una vera e propria sagra autunnale. Ad aprire la kermesse di eventi celebrativi è stato il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo, prof. Luigi Costanza, che dopo aver portato il suo saluto ha commentato l’iniziativa come un ulteriore arricchimento dell’offerta formativa che non solo migliora la qualità dell'azione educativa e didattica ma rafforza ancor più il patto formativo che si instaura tra la scuola e le famiglie.
Gli alunni dei due plessi, dopo aver intonato l’inno di Mameli, hanno allietato la mattinata con un tango dell’autunno e con altri balli moderni e canti. Gli studenti della scuola secondaria di primo grado hanno suonato delle canzoni appartenenti ai classici della musica leggera come per esempio “Immagine” di John Lennon e altri brani famosi realizzando una vera e propria orchestra in uno scenario quasi teatrale.
Una coreografia davvero suggestiva fatta di frutti autunnali posti in ceste adornate con foglie di vite che hanno creato un naturale foliage di colori tipici di questa stagione, sembrava di essere dentro una pennellata del miglior Gaugain nei suoi quadri autunnali.
Una sagra di colori e di sapori, non sono mancate infatti le degustazioni di pane con l’olio, olive, frutta di stagione in una atmosfera di convivialità e di grande partecipazione sociale. Si è creato un momento formativo tra i due ordini di scuola realizzando così una reale continuità didattica tra i due segmenti verticali di apprendimento ed una vera opportunità di inclusione pedagogica di tutti quegli alunni che presentano aree di criticità comportamentali e di apprendimento.
Tutto questo è esempio concreto di come la scuola, con l’impegno di tutti i suoi operatori, possa diventare risorsa del territorio e di come gli apprendimenti significativi “the life skills” possano realizzarsi anche fuori dalle aule secondo i suggerimenti della più moderna ed attuale scienza della educazione.

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